Successioni e divisioni ereditarie: con la mediazione puoi ottenere vantaggi fiscali concreti

Nelle controversie in materia di successioni ereditarie e divisione dei beni, la mediazione non rappresenta solo un passaggio obbligatorio previsto dalla legge.

Può diventare anche una scelta economicamente vantaggiosa, grazie a specifici benefici fiscali previsti dall’ordinamento.

👉 “Con la mediazione puoi risolvere una controversia e pagare meno tasse.”


💰 Il vantaggio fiscale: esenzione fino a 100.000 euro

La normativa prevede un beneficio particolarmente rilevante:

👉 gli accordi di mediazione sono esenti da imposta di registro fino a 100.000 euro

Per la parte eccedente, l’imposta si applica solo sul valore superiore.

📌 (art. 17, D.Lgs. 28/2010, come modificato dalla Riforma Cartabia)


🎯 Credito d’imposta: recuperi una parte dei costi

Non solo.

Le parti possono beneficiare anche di un credito d’imposta:

✔ sulle indennità di mediazione

✔ fino ai limiti previsti dalla legge

👉 un ulteriore vantaggio economico rispetto al giudizio ordinario


📊 Perché è un’opportunità concreta

Le controversie ereditarie sono spesso caratterizzate da:

  • patrimoni rilevanti
  • più soggetti coinvolti
  • tempi lunghi di definizione

In questo contesto, la mediazione consente:

✔ di ridurre i costi complessivi

✔ di evitare anni di spese legali

✔ di ottenere benefici fiscali immediati

👉 con un impatto economico reale e misurabile


⚖️ Non solo obbligo, ma scelta strategica

In queste materie, la mediazione è prevista come condizione obbligatoria prima del ricorso al tribunale (art. 5, D.Lgs. 28/2010).

Tuttavia, i vantaggi economici la rendono una vera e propria leva strategica, non solo un passaggio necessario.


🔗 Riferimenti normativi

👉 Art. 5 e art. 17, D.Lgs. 28/2010

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