Come avviare una procedura di mediazione

Come avviare una procedura di mediazione

 

Alla mediazione può accedere qualunque soggetto, volontariamente o in ossequio a quanto previsto come condizione di procedibilità della domanda giudiziale ai sensi del D.Lgs. 28/2010, per la conciliazione di una controversia civile e commerciale vertente su diritti disponibili. La parte che intende avviare la mediazione può farlo depositando “istanza di mediazione” presso la segreteria dell’ organismo o in forma telematica, mediante sito internet recante apposita modulistica.

 

Per avviare la procedura di mediazione basta compilare e sottoscrivere il modulo“Istanza di mediazione”.

L’istanza dovrà contenere a pena di inammissibilità:

• le generalità della parte richiedente con i recapiti anche telefonici ed elettronici ed il codice fiscale;

• le generalità e l’indirizzo della parte invitata alla conciliazione;

• una sommaria descrizione dei fatti e dei motivi del contendere, delle questioni controverse e dell’oggetto della domanda;

• l’indicazione del valore della lite e criteri in base ai quali esso è stato determinato;.

• le generalità del soggetto che parteciperà al procedimento in rappresentanza della parte. In allegato verrà presentata copia del mandato conferito al difensore ovvero procura speciale autenticata o altro titolo attestante la legittimazione del rappresentante.

Alla domanda potranno essere allegati tutti i documenti che la parte ritiene utile o necessario allegare specificando espressamente quale vuole che rimangano riservati e diretti al solo mediatore. In ogni caso, qualora la controversia abbia ad oggetto diritti reali, la parte dovrà allegare i titoli che attestino la propria legittimazione a partecipare alla risoluzione della controversia.

La parte deve dichiarare di conoscere il regolamento dell’organismo e deve autorizzare il trattamento dei dati personali, esclusivamente per il procedimento di mediazione.

La presentazione della domanda potrà essere effettuata anche mediante compilazione della stessa presso la segreteria della DC Concilia s.r.l messa a disposizione dall’Organismo presso la propria sede. Nella compilazione della stessa, la parte potrà chiedere l’ausilio del personale della Segreteria che, in ogni caso, non potrà fornire assistenza legale o giuridica, ma esclusivamente tecnica.

Il deposito della domanda di mediazione costituisce accettazione del regolamento e delle tariffe di cui alla tabella allegata al nostro regolamento.

La domanda scaricabile dal sito, potrà essere presentata:

- personalmente o avvalendosi dell’ ausilio di un difensore all’ uopo incaricato presso la sede della DC Concilia s.r.l. ;

-a mezzo fax al numero 081.536.11.06;

-a mezzo pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

-a mezzo raccomandata A/R a DC CONCILIAs.r.l., all’ indirizzo della sede competente.

Il pagamento delle spese di avvio, pari ad euro 40,00+iva  per le mediazioni con valore fino a € 250.000,00 ed euro 80,00+iva per le mediazioni con valore superiore a € 250.000,00, può essere   effettuato in contanti direttamente presso la segreteria della DC Concilia S.r.l. o a mezzo assegno o a mezzo bonifico bancario sul conto corrente n.1000 / 01890 intrattenuto presso Banco di Napoli, Agenzia n. 2 – Torre Annunziata (IBAN IT77U0306940296100000001890).

L’ organismo comunica l’ avvenuta ricezione dell’ istanza e ogni altro elemento necessario allo svolgimento della procedura, fissa il primo incontro entro ,e non oltre, 30 giorni dal deposito della domanda.

La parte che riceve l’ invito a conciliare deve far pervenire all’ organismo, entro il giorno precedente la data fissata per il primo incontro, la sua accettazione o la sua non accettazione all’ invito.

Nel primo incontro, il mediatore chiarisce alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione.

Il mediatore, sempre nello stesso primo incontro, invita poi le parti ed i loro avvocati ad esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione e, nel caso positivo, procedere allo svolgimento. In caso di esito favorevole alla continuazione, il mediatore concorda con le parti ed i loro avvocati il calendario del procedimento, prevedendo sessioni congiunte e separate, che è loro comunicato per accettazione.

La procedura di mediazione si ritiene conclusa:

 -        nel caso di mancata partecipazione di una delle parti;

-        quando le parti raggiungono un accordo;

-        quando le parti non raggiungono un accordo;

-        trascorsi 3 mesi dal deposito dell’ istanza di mediazione o dall’ invito del giudice.

Per le spese di avvio è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 + Iva o di euro 80+ Iva che è versato dall’ istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al procedimento. Per quanto concerne le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l’ importo indicato nella tabella allegata al nostro regolamento (vedi tabella indennità).

Le comunicazioni alle parti, successive a quelle relative al primo incontro, potranno essere loro inviate anche per fax oppure posta elettronica anche certificata, comunicata dagli stessi all’organismo anche in sede di primo incontro, su apposito format predisposto dalla segreteria.

In caso di mancato accordo all’esito del primo incontro nessun compenso è dovuto per l’Organismo di mediazione ad eccezione delle spese di avvio e delle spese vive sostenute per le convocazioni delle parti e, regolarmente documentate.